Guida alla CER – Comunità Energetica Rinnovabile

Ecco un documento, assolutamente in divenire, che si aggiornerà passo passo con la pubblicazione di decreti attuativi e simili e con l’esperienza che andremo acquisendo nell’implementazione del progetto C.O.S.MO. nel suo pilastro dedicato alla “Capacity building di comunità” per la costituzione di una CER.

(questo documento è scaricabile qui)

(Le cinque slides che seguono sono state realizzate da ènostra per la presentazione del progetto C.O.S.MO.)

Direttiva RED II

Aggiornamento normativo del 15/12/21 Dlgs 199/21 (vedi spiegazione dopo le slides)

PMI = Piccole e Medie Imprese

EELL = Enti Locali


Aggiornamento normativo del dicembre 2021 Dlgs 199/2021 in attuazione direttiva UE RED II

All’interno dell’articolo 31 del decreto le novità salienti:

  • La possibilità di allaccio passa dalla cabina secondaria a quella primaria: in questo modo potranno connettersi un numero maggiore di utenze, non necessariamente vincolate alla vicinanza alla cabina secondaria; potranno sorgere CER sovracomunali.
  • La potenza massima dell’impianto passa da 200 kW a 1 MW
  • Potranno partecipare anche enti religiosi, del terzo settore e di ricerca
  • Una CER potrà essere costituita a partire sia da un impianto nuovo, realizzato dopo il 15/12/2021, sia da un impianto esistente (non agevolato da Conti energia GSE o realizzato nell’ambito della misura 110%, vedi note all’articolo 9 Dlgs 199/21) con una quota non superiore al 30% della potenza complessiva che fa capo alla comunità.

Per l’applicazione di questo nuovo decreto però, si dovrà attendere fino a giugno 2022, data limite per la pubblicazione di tutti i decreti attuativi che definiranno incentivi e dettagli operativi.


Il PNRR ha previsto l’Investimento 1.2: Promozione rinnovabili per le comunità energetiche e l’autoconsumo. “Le CER contribuiscono attivamente alla transizione verde e allo sviluppo sostenibile del Paese, favorendo l’efficienza energetica e promuovendo lo sviluppo delle fonti rinnovabili: sono comunità di prosumer, i consumatori-produttori di energia. L’obiettivo è quello di diffondere la sperimentazione dell’auto-produzione di energia nelle aree in cui avrà un maggiore impatto sociale e territoriale: verranno individuate Pubbliche Amministrazioni, famiglie e microimprese in comuni con meno di 5.000 abitanti, così da sostenere l’economia dei piccoli centri, spesso a rischio di spopolamento, e rafforzare la coesione sociale.”

Il ministero della Transizione ecologica (Mite), entro la fine di febbraio, dovrà definire un provvedimento attuativo per la concessione di finanziamenti a tasso zero fino al 100% dei costi ammissibili per lo sviluppo delle CER. 



Qui due link per i cittadini utili a verificare i propri consumi e a simulare la realizzazione di un impatto fotovoltaico:

Portale Consumi ARERA: https://www.consumienergia.it/portaleConsumi/do/logout.action

POortale GSE per simulare realizzazione impianto singolo o anche collettivo: https://www.autoconsumo.gse.it