Fotovoltaico: è ora di installarlo sui nostri tetti

Ma conviene?

Installare un nuovo impianto fotovoltaico conviene all’ambiente ma anche al nostro portafoglio: per l’ambiente produrremo energia da una fonte rinnovabile e non inquinante evitando l’uso di fonti fossili e riducendo quindi le emissioni di gas serra climalteranti, mentre per il nostro tornaconto economico avremo ben tre motivazioni, perché un impianto fotovoltaico permette:

  • di ridurre significativamente la bolletta elettrica (dal 50 al 70%),
  • di ricevere un compenso per l’energia prodotta e non autoconsumata immessa in rete attraverso il Ritiro Dedicato (RID),
  • di ricevere un incentivo economico per 20 anni se l’impianto viene inserito in una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) presente nel territorio della propria cabina primaria (qui le informazioni sulle CER) e qui un collegamento alla pagina sugli incentivi di CER in RETE.
  • Inoltre aderendo ad una CER, se residenti in un Comune sotto i 50.000 abitanti, è stato possibile richiedere per un nuovo impianto il contributo a fondo perduto in conto capitale pari al 40% delle spese da sostenere: la scadenza per fruire di tale opportunità era il 30 novembre 2025. (Qui un approfondimento)

A chi rivolgersi?


L’installatore dell’impianto Fotovoltaico, perché questo possa entrare in una CER, dovrà fare in modo che l’impianto abbia una serie di caratteristiche tecniche e disponga di una serie di documenti che si possono vedere qui. Per il cliente ma soprattutto per gli installatori abbiamo predisposto delle Note Tecniche (qui)


E’ possibile cominciare a orientarsi autonomamente?

  • Si può provare con il simulatore del GSE, il Gestore dei Servizi Energetici. Dovete introdurre i dati della vostra situazione specifica.

In questo caso dovrete inserire un unico dato: nella casella gialla sovrascrivete al dato presente il vostro consumo annuo di energia elettrica, rilevato dalla bolletta, espresso in kWh e nelle caselle verdi appariranno i dati più significativi:

  • La potenza dell’impianto   
  • il costo dell’impianto “chiavi in mano”, cioè comprensivo dei servizi di installazione, gestione amministrativa, collaudo.
  • il risparmio economico annuo, in Euro.
  • il tempo di recupero dell’investimento in anni.

Con le caselle arancioni vi proponiamo due casi:

A) – il caso di autoconsumo al 33%, in cui la maggior parte dei consumi (il 67%) avviene in orari serali o notturni in cui l’impianto fotovoltaico non produce;

B – il caso di autoconsumo elevato al 66%, in cui riuscite a spostare molti consumi negli orari in cui l’impianto fotovoltaico è produttivo.

Le caselle in rosa riportano i prezzi dell’energia o degli impianti al settembre 2024 ma sono modificabili per eventuali aggiornamenti sopravvenuti.

Sia per segnalare prezzi diversi che per suggerimenti o critiche sul foglio in generale è assolutamente gradito un vostro riscontro al seguente indirizzo: admin@reteperilclimadelverbano.it



E’ disponibile gratuitamente l’accesso al Sistema di informazione geografica fotovoltaica (PVGIS)

PVGIS fornisce informazioni sulla radiazione solare e le prestazioni del sistema fotovoltaico per qualsiasi posizione nel mondo, potendo rispondere alle domande:

  • Quanta elettricità potrebbe produrre il fotovoltaico dove vivo?
  • Come cambia la produzione nel corso dell’anno?
  • Quanto aiuta una batteria a utilizzare tutta l’elettricità prodotta?

 Accedi qui al PVGIS

Qui le istruzioni per valutazioni più puntuali (traduzione disponibile in alto a dx della pagina)