Il GSE (Gestore dei Sevizi Energetici) ha pubblicato in questi ultimi due mesi cinque elenchi dei cittadini iscritti alle CER che beneficeranno del contributo a fondo perduto del 40% per l’installazione di impianti fotovoltaici. Di seguito i link al frontespizio del primo dei documenti pubblicati e quindi a ciascun elenco limitato alla sola provincia di Varese.
Complessivamente, con questi cinque atti, sono stati concessi contributi a 29.526 soggetti (su 47000 richieste) per un importo di 759,4 milioni di euro.
Per quanto riguarda i finanziamento alle Comunità Energetiche Rinnovabili, occorre ricordare che il 21 novembre 2025 il MASE, nell’ambito della sesta revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha ridotto la dotazione finanziaria del Bando sul contributo del 40% a fondo perduto del PNRR destinato alle Comunità Energetiche Rinnovabili (Missione 2, Componente 2, Investimento 1.2) da 2,2 miliardi di euro a 795,5 milioni. La comunicazione è arrivata a soli nove giorni dalla scadenza ufficiale per la presentazione delle domande (30 novembre 2025) e ha colto di sorpresa l’intero ecosistema delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Fino a quel momento, operatori, community manager e installatori contavano su un margine temporale ragionevole per portare a termine il lavoro, confidando nella disponibilità dell’intero budget stanziato. Le richieste di contributo al 30 novembre 2025, data di scadenza del Bando, sono risultate pari a 1.456 milioni di euro, ben superiore ai 795,5 milioni di euro stanziati.
Vi sono però possibilità che si possano ripescare anche le restanti domande perché infatti la Commissione europea ha recentemente concesso agli Stati membri un margine della flessibilità fiscale prevista nel Patto di Stabilità dell’Ue per gestire anche l’aumento dei costi dell’energia legato alla crisi in Medio Oriente. Il margine fiscale prevede una flessibilità pari allo 0,3% del Pil all’anno nel triennio 2026-2028, con un tetto complessivo dello 0,6%. Per l’Italia, sulla base dei dati economici più recenti, ciò si tradurrebbe in circa 6,8 miliardi di euro l’anno, fino a un massimo di poco superiore ai 13 miliardi nell’arco del periodo considerato. L’Associazione Nazionale CER in Rete insieme a molte altre realtà associative di CER ha chiesto di destinare una quota stimata di complessivi 660 milioni di euro dei nuovi fondi messi a disposizione della Commissione Europea, per coprire tutte le domande che sono ad oggi non finanziabili per carenza del Bando PNRR per le Comunità Energetiche Rinnovabili.