Si parla di “condizione di povertà energetica” quando una famiglia non riesce ad accedere a
servizi energetici essenziali come riscaldamento, raffrescamento, illuminazione e uso degli
elettrodomestici, a un costo sostenibile rispetto al proprio reddito.
Secondo l’Oipe (Osservatorio italiano sulla povertà energetica) è un fenomeno complesso che
emerge dall’interazione tra vulnerabilità economica, qualità dell’abitazione e livelli dei prezzi
energetici. Qui il rapporto
Una vera e propria piaga sociale, che – stando ai dati diffusi dalla Cgia Mestre relativi al 2024 –
riguarda 2,4 milioni di famiglie del nostro Paese, per un totale di 5,3 milioni di persone.